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Risarcimento danni

Lesioni gravi dopo un incidente: perché il risarcimento non è solo un numero

30 Ottobre 2026

La Tabella Unica Nazionale ha introdotto nuovi riferimenti per le lesioni di non lieve entità. Documentare le conseguenze concrete resta essenziale.

Fonti verificate il 29 ottobre 2026.

Che cosa è cambiato

Con il D.P.R. n. 12/2025, entrato in vigore il 5 marzo 2025, è stata adottata la Tabella Unica Nazionale per il danno non patrimoniale da lesioni di non lieve entità negli ambiti della circolazione stradale e nautica e della responsabilità sanitaria. Il riferimento riguarda invalidità permanenti dal 10 al 100 per cento e considera anche l’età della persona danneggiata. [Fonte 1]

La tabella non racconta tutto

La normativa distingue il danno biologico e la componente morale e disciplina la possibile personalizzazione in presenza dei relativi presupposti. Non si tratta di un aumento automatico: le conseguenze specifiche devono emergere dalla documentazione e dagli accertamenti. Due vicende apparentemente simili possono richiedere valutazioni diverse. [Fonte 1]

Quali elementi raccogliere

Oltre ai referti, prepara una cronologia delle cure e conserva ricevute, documenti lavorativi e informazioni sull’assistenza ricevuta. Annota con precisione le attività che non riesci più a svolgere o che affronti con difficoltà. Questi elementi vanno poi verificati, selezionati e collegati alle conseguenze dell’evento: una descrizione generica del disagio è meno utile di fatti chiari e riscontrabili.

Attenzione alle conclusioni rapide

La data dell’evento, l’ambito della responsabilità e gli orientamenti applicabili incidono sulla scelta del criterio di liquidazione. Anche l’utilizzo delle nuove tabelle per fatti anteriori richiede attenzione: il tema è stato affrontato nel dibattito giuridico del 2026. Prima di sottoscrivere una definizione complessiva, è opportuno verificare quali voci siano state valutate e su quali basi. Il totale proposto, da solo, non permette di capire se il caso sia stato esaminato in modo completo. [Fonte 2]

Fonti e riferimenti
  1. Normattiva — D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12
  2. IVASS — Convegno sul risarcimento del danno, 13 aprile 2026, contributo di Marco Hazan

Approfondimento informativo generale. La valutazione della singola vicenda richiede l’esame dei fatti e dei documenti.