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Controversie condominiali

La telecamera del vicino riprende la tua porta: sicurezza o invasione della privacy?

30 Ottobre 2026

Proteggere casa non autorizza a controllare indistintamente gli spazi altrui. Un provvedimento del Garante del 2025 chiarisce i limiti da valutare.

Fonti verificate il 29 ottobre 2026.

La sicurezza ha un perimetro

Installare una telecamera per proteggere l’ingresso di casa può sembrare una scelta semplice. Il problema nasce quando l’inquadratura comprende porte dei vicini, scale, cortili o spazi pubblici. Nel provvedimento del 27 marzo 2025 il Garante ha ribadito che l’esclusione delle attività esclusivamente personali e domestiche dalla disciplina privacy non può essere estesa senza limiti alle riprese di aree comuni o di terzi. [Fonte 1]

Conta come funziona davvero l’impianto

Non basta il nome del dispositivo: telecamera, videocitofono e spioncino possono avere caratteristiche differenti. Occorre capire che cosa viene ripreso, se le immagini siano registrate, chi possa accedervi e per quanto tempo siano conservate. Il Garante ha ricordato che un’estensione delle riprese oltre la propria pertinenza richiede una valutazione rigorosa, anche rispetto a eventuali rischi effettivi e documentati. [Fonte 1]

Impianto privato e impianto condominiale

La telecamera installata da un singolo e un sistema deciso dal condominio pongono questioni diverse. Per gli impianti sulle parti comuni, il Garante richiama il ruolo della deliberazione assembleare e le regole applicabili al trattamento dei dati. Un semplice cartello non sostituisce tutti gli altri presupposti, così come una contestazione generica non permette di individuare il problema. [Fonte 2]

Come affrontare il conflitto

Prima di toccare o oscurare il dispositivo, raccogli fotografie della sua collocazione senza introdurti in spazi altrui. Chiedi chiarimenti sul campo di ripresa e conserva le risposte dell’amministratore o del vicino. Prepara una descrizione precisa di ciò che ti preoccupa: il passaggio dei familiari, l’ingresso nell’appartamento o la registrazione continuativa. Una richiesta circostanziata consente di valutare modifiche all’inquadratura e, se necessario, ulteriori iniziative.

Fonti e riferimenti
  1. Garante privacy — Provvedimento del 27 marzo 2025, doc. 10167265
  2. Garante privacy — Relazione 2023, sezione sui trattamenti in ambito condominiale

Approfondimento informativo generale. La valutazione della singola vicenda richiede l’esame dei fatti e dei documenti.